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Vittoria

  • Scritto da Area Comunicazione Foggia Calcio

Il Foggia batte la Virtus Entella, si porta fuori dalla zona play-out e dedica la vittoria al patron Fedele Sannella. I rossoneri di Stroppa dominano la gara, passano con Kragl, eurogol, e Mazzeo, tornato al gol dopo 3 mesi,  e nonostante le paure nel finale portano a casa 3 punti fondamentali. Sugli spalti vincono anche i tifosi che nonostante il divieto imposto ai residenti in Puglia fanno sentire a casa Agnelli e compagni.
La Cronaca.
Stroppa conferma quasi integralmente l’undici della gara contro il Pescara.  Restano fuori solo Agazzi, rimasto a casa per un affaticamento muscolare e sostituito da Deli, e Zambelli, che si blocca nel riscaldamento e viene sostituito da Gerbo.
I venti minuti iniziali sono di studio, con il Foggia subito pronto a prendere il pallino del gioco e lasciare alla Virtus prevedibili ripartenze mai pericolose. I primi segni sul taccuino li lascia Fabio Mazzeo che al 15’ prova la gran conclusione, deviata in angolo da Iacobucci. Sugli sviluppi dell’angolo la palla finisce sui piedi di Loiacono che tira sull´esterno della rete. Dopo 3’ Gatto conclude rasoterra in diagonale da ottima posizione, ma la palla finisce sul fondo. Il primo giallo della partita arriva al 26’ per un intervento irregolare di Greco, punito dal signor Martinelli di Roma. Al 30´ una punizione di Kragl dalla distanza finisce a lato di qualche metro, ma è soltanto la prova generale del gol che premia il tedesco un minuto dopo.
Da oltre trenta metri, l’esterno sinistro rossonero calcia imparabilmente sotto l´incrocio dei pali, con Iacobucci immobile spettatore. Il meritato vantaggio del Foggia potrebbe essere subito replicato da un tiro al volo di Agnelli che sfiora il palo. Ma sono i primi venti minuti della ripresa che regalano al Foggia la padronanza assoluta del campo. Gioco di prima, verticalizzazioni e grande agonismo, portano prima Deli ad andare vicino alla sua seconda marcatura in serie B e poi Mazzeo, al 57’, al raddoppio grazie a un assist di Kragl, servito a sua volta da una pregevole iniziativa di Greco. Il Foggia non si ferma, sfiora ancora il gol con Tonucci al 60’ e Deli al 68’, cambia Nicastro per Beretta e lascia solo lunghi lanci ad un Entella che non trova nulla di meglio che cercare, sempre, la sua punta centrale La Mantia. La partita si riapre inaspettatamente propria da un’iniziativa che arriva da un cross oltre la trequarti di destra, con palla sfiorata da Camporese che termina sui piedi di La Mantia, libero di battere da due passi Guarna.
L’assalto finale è da incubo, e conferma che il karma esiste: quando il colpo di testa di Pellizzer si stampa sul palo, come il tiro di Beretta nella gara di andata, si capisce che niente potrà togliere al Foggia i 3 punti. Il triplice fischio di Martinelli viene accolto con un boato sia in campo che sugli spalti, ora la classifica è più bella: avanti così Foggia, la strada è quella giusta.

Area Comunicazione Foggia Calcio